La prima indagine di don Galeazzo e dell’adorabile Agnese (per non parlare di Vituccio il sagrestano)
Maggio 1556, Salento. Il piccolo paese di Lucugnano è scosso da eventi inspiegabili: tutte le galline della vedova Veneziano vengono trovate morte, accatastate come in un macabro suicidio collettivo; il Cristo affrescato in una cappella si è capovolto nel corso di una notte, e la paura del demonio serpeggia tra le stradine assolate. In mezzo a questo caos, arriva l’attesissimo curato, don Galeazzo, con una tonaca prestata dalle suore e una propensione a cacciarsi nei guai. Neanche il tempo di mettere piede in canonica e il giovane arciprete si trova suo malgrado a guidare un’indagine molto poco convenzionale, accompagnato da Vituccio, sacrestano di buonissima volontà e di scarsissimo acume, e dalla coraggiosa e ribelle Agnese, domestica dal passato tormentato. Tra processioni, dicerie, giochi di potere e segreti sepolti, questo terzetto di improbabili investigatori dovrà capire dove finisce la superstizione e dove comincia la cattiveria degli uomini, dando vita a un giallo storico avvincente e ricco di umanità, che mescola ironia, misteri e colpi di scena.
Maggio 1556, Salento. Il piccolo paese di Lucugnano è scosso da eventi inspiegabili: tutte le galline della vedova Veneziano vengono trovate morte, accatastate come in un macabro suicidio collettivo; il Cristo affrescato in una cappella si è capovolto nel corso di una notte, e la paura del demonio serpeggia tra le stradine assolate. In mezzo a questo caos, arriva l’attesissimo curato, don Galeazzo, con una tonaca prestata dalle suore e una propensione a cacciarsi nei guai. Neanche il tempo di mettere piede in canonica e il giovane arciprete si trova suo malgrado a guidare un’indagine molto poco convenzionale, accompagnato da Vituccio, sacrestano di buonissima volontà e di scarsissimo acume, e dalla coraggiosa e ribelle Agnese, domestica dal passato tormentato. Tra processioni, dicerie, giochi di potere e segreti sepolti, questo terzetto di improbabili investigatori dovrà capire dove finisce la superstizione e dove comincia la cattiveria degli uomini, dando vita a un giallo storico avvincente e ricco di umanità, che mescola ironia, misteri e colpi di scena.
Détails du livre
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Éditeur
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Texte original
Oui -
Langue
Italien -
Langue d'origine
Italien -
Date de publication
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Nombre de pages
192 -
Collection
À propos de l'auteur
Francesco Greco
Francesco Greco è nato Galatina, provincia di Lecce nel 1973. Un’esperienza di lavoro lo ha portato a vivere per molti anni lontano dal Salento e dall’Italia, conducendo una vita calma e equilibrata. Poi sua zia Vania gli ha chiesto di scrivere un romanzo. Questo libro dimostra perché non avrebbe dovuto.

