Euripide

Euripide (Salamina 485 - Pella 406 a.C.) è un poeta tragico greco. Visse distaccato dalla vita politica e frequentò sofisti e filosofi. Delle 92 tragedie attribuitegli, restano: Alcesti, Medea, Ippolito, Gli Eraclidi, Eracle, Andromaca, Ecuba, Ione, Le supplici, Le troiane, Elettra, Elena, Ifigenia in Tauride, Le fenicie, Oreste, Le baccanti, Ifigenia in Aulide e il dramma satiresco Ciclope. La novità del teatro di Euripide si fonda, oltre che sulla varietà strutturale dei drammi - un solo protagonista, due, fino a grandi affreschi -, sulla psicologia dei personaggi, che assumono identità differenziata da tragedia a tragedia. Il drammaturgo non risparmiò di critiche tutte le tradizioni. Particolare forza patetica hanno le figure femminili.