Anteprima Scarica anteprima

I racconti brevi di Sholem Aleichem, considerato il padre fondatore della letteratura yiddish, dischiudono un universo affascinante e ricchissimo in cui trovano spazio rabbini, orologi rotti e lezioni di violino, e in cui i riti religiosi e le tradizioni familiari costituiscono il telaio sul quale ogni storia sviluppa la propria trama. Grazie a una formidabile galleria di personaggi e di caratteri riprende vita la dimensione quotidiana di un mondo ormai perduto, che l’autore rievoca con vivido realismo, calda umanità e magistrale ironia. In questo volume, a cura di Franco Bezza, Haim Burstin e Anna Linda Callow, sono raccolti quattro indimenticabili racconti scritti tra il 1900 e il 1915: Buon anno!, Il piccolo «tallet», La pendola e Il violino.

Dettagli libro

Sull'autore

Sholem Aleichem

Sholem Aleichem (anche Sholom o Shalom Alechem) – che in ebraico significa «la pace sia con voi» – è lo pseudonimo dello scrittore yiddish Sholem Naumović Rabinović (Pereyaslavl, oggi Poltava, Ucraina, 1859 - New York, 1916). Considerato uno dei padri fondatori della moderna letteratura yiddish, Sholem Aleichem godette in vita di enorme credito, dentro e fuori il mondo ebraico. Scrittore, giornalista, poeta, rabbino, instancabile divulgatore della lingua yiddish e della sua letteratura, dopo i pogrom del 1905 abbandonò il suo paese e si trasferì negli Stati Uniti.
Autore poliedrico, a suo agio con diversi generi letterari, è ricordato per la sua scrittura tagliente e umoristica, dedicata al mondo ebraico dell’Europa orientale, che nelle sue pagine prende vita in tutte le sue sfaccettature. Della sua vasta produzione citiamo Marienbad (trad. it. 1918, 1963 e 1989), Racconti della Shtetl. Scene di vita ebraica in un’Europa scomparsa (trad. it. 1982), l’autobiografia Tornando dalla fiera (trad. it. 1987), Un consiglio avveduto (trad. it. 2003), Cantico dei Cantici. Un amore di gioventù in quattro parti (trad. it. 2004) e Storie di uomini e animali (trad. it. 2007).
Tewje il lattaio venne pubblicato dall’editore Formiggini nel 1928 nella traduzione di Lina Lattes, che qui riproponiamo. Da questo – che fu il romanzo di maggior successo di Sholem Aleichem – venne tratto il musical Fiddler on the Roof, che debuttò a Broadway nel 1964, cui seguì nel 1971 il film, diretto da Norman Jewison (in Italia Il violinista sul tetto), vincitore di tre premi Oscar e due Golden Globe.

Ti potrebbe interessare