Cantico delle creature

Cantico delle creature

Anteprima Scarica anteprima
Prefazione di Alberto Maggi

«Quel che conosciamo di Francesco», ci ricorda Alberto Maggi nella sua prefazione, «è in parte una fabula, dove gli indiscutibili elementi storici si intrecciano con il mito, i fatti con la leggenda, gli eventi con la devozione.» Di certo, il Cantico, composto nel 1225-26, è il testo più noto dell’«uomo delle beatitudini», il suo testamento spirituale. È una suggestiva celebrazione del creatore attraverso la lode delle sue creature: il sole, la luna, le stelle, il vento, l’acqua, il fuoco, la terra. Nel creato Francesco contempla la sapienza, la potenza e la bontà di Dio, perché ogni essere vivente, ogni elemento ne porta la traccia. Dopo ottocento anni, questo inno alla bellezza del mondo e all’ordine divino che in esso si manifesta ci trasmette intatto il sentimento di una fraterna e gioiosa comunione con le altre creature, e ci esorta a considerare la natura non come un possesso esclusivo, ma come un dono prezioso da custodire e condividere.

Dettagli libro

Sull'autore

Francesco D'assisi

Francesco d'Assisi (Assisi, 26 settembre 1181 o 1182 – Assisi, 3 ottobre 1226), è stato un religioso e poeta italiano. Fondò un ordine pauperistico che da lui poi prese il nome.