Milano. Una mattina, in un affollato ufficio postale del centro, entrano due uomini armati di pistola e a volto coperto: doveva essere una banale rapina, ma ci scappa il morto. Il commissariato competente, quello di piazza San Sepolcro, chiama la Omicidi, che manda il suo elemento migliore, il commissario Andrea Lucchesi. Ma a questi è sufficiente porre qualche domanda ai testimoni per fiutare odore di marcio: quella della rapina, secondo lui, è stata solo una copertura, per nascondere un vero e proprio assassinio. Così, contro ogni evidenza, decide di intraprendere un’indagine per omicidio premeditato. Un’indagine ostacolata però dai colleghi, desiderosi di chiudere in fretta un caso che altrimenti sarebbe troppo facile, dai testimoni, che in troppi hanno motivo di mentire, e dallo stesso Lucchesi che, col suo carattere impossibile e il suo pericoloso attaccamento all’alcol, ancora una volta riesce a finire in pasto alla Disciplinare. Sarà la bravissima ispettrice Lucia Anticoli a portare avanti il caso in sua vece, e a salvarlo da se stesso...
Dettagli libro
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Editore
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Testo originale
Sì -
Lingua
Italiano -
Lingua originale
Italiano -
Data di pubblicazione
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Numero di pagine
224 -
Argomento
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Collana
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Serie
Sull'autore
Gianni Simoni
Gianni Simoni (1938-2024) è stato a lungo magistrato, svolgendo come giudice istruttore, tra le altre, indagini in materia di criminalità organizzata, di eversione nera e di terrorismo. Presso Garzanti è apparso Il caffè di Sindona, in collaborazione con Giuliano Turone, mentre con TEA ha pubblicato i romanzi dei «Casi dell’ex giudice Petri e del commissario Miceli» (ambientati a Brescia) e delle «Indagini del commissario Lucchesi» (ambientati a Milano), due serie sempre accolte da un gran consenso di pubblico e critica.

