Tenero nelle poesie scritte per la giovane moglie Mathilde; appassionato nei versi che rievocano la tormentata liaison con Arthur Rimbaud, lo «Sposo infernale»; ferocemente carnale nelle composizioni più tarde, in cui si celebra una sensualità liberata da ogni pregiudizio morale: l’eros è al centro di tante liriche di Paul Verlaine, maestro e nume tutelare dei simbolisti e dei decadenti. Un inesauribile bisogno di amare e di essere amato risuona nei testi di questo poeta nato sotto il segno di Saturno: un reietto, un maudit che del peccato ha fatto la via alla santità, che ha conosciuto gli eccessi, la solitudine, la miseria, il carcere, pronto a divenire schiavo dell’oggetto del desiderio sino a trasformare la relazione in una gabbia dalla quale tentare poi disperatamente di fuggire. I versi qui raccolti, febbrili, vibranti, tratti dall’intera opera, sono paesaggi dell’anima: un’anima malinconica, inquieta, lacerata, che nell’amore ha cercato la salvezza ma spesso ha trovato la perdizione.
Dettagli libro
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Editore
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Testo originale
Sì -
Lingua
Italiano -
Data di pubblicazione
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Numero di pagine
112 -
Traduttore
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Argomento
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Collana
Sull'autore
Paul Verlaine
Paul Verlaine (1844–1896) è stato un influente poeta francese e figura centrale del Simbolismo, celebre per la musicalità dei suoi versi e la sua vita tormentata.

