![Gli occhi del Salar Storie di una Procura imperfetta](https://storage.bhs.cloud.ovh.net/v1/AUTH_0ab1c3a367fc4f89b2ac1aecb8c5c042/boutiqueprod_images//spree/images/attachments/565002/product/ccbb03178cb8211fd9cf9b9761dffbe10cb56f.jpg?1730326414)
Un evento drammatico senza precedenti scuote la provincia piemontese, innescando un conto alla rovescia irreversibile. Un thriller perfetto si consuma nei corridoi e nelle stanze della Procura, imperfetta, di Ardese.
La Procura di Ardese è in pausa caffè quando squilla il telefono del sostituto procuratore Anna Vescovo. Un istante dopo il magistrato sbianca in viso, annuendo in silenzio, guarda i colleghi e incredula riferisce: «È scomparso l’autobus del trasporto scolastico con i bambini a bordo». Quella mattina lo scuolabus della scuola privata San Gottardo, con a bordo sette bambini, figli di alcune tra le famiglie più in vista della piccola provincia, non è mai arrivato a destinazione. Cosa è successo? Come mai il cellulare dell'autista suona a vuoto? Può un pullmino svanire, inghiottito dalla nebbia, senza lasciare traccia? Poi il peggiore degli incubi comincia a prendere corpo: i bambini sono stati rapiti. Qualcuno ha voluto farli sparire. Qualcuno ha voluto scuotere le famiglie di quegli innocenti. Qualcuno che adesso aspetta, nell'ombra. Sbattuta sulle prime pagine dei telegiornali e dei quotidiani nazionali la Procura esce dall'anonimato di provincia, e l'intera squadra di sostituti, poliziotti e carabinieri, congelato il lavoro ordinario, è chiamata ad agire. Prende così l'avvio un'indagine corale, orchestrata dall'autrice con un gioco di tempi avvincente, che insieme a repentini cambi di scena e svelamenti improvvisi, tiene altissima la tensione dall'inizio alla fine.
La Procura di Ardese è in pausa caffè quando squilla il telefono del sostituto procuratore Anna Vescovo. Un istante dopo il magistrato sbianca in viso, annuendo in silenzio, guarda i colleghi e incredula riferisce: «È scomparso l’autobus del trasporto scolastico con i bambini a bordo». Quella mattina lo scuolabus della scuola privata San Gottardo, con a bordo sette bambini, figli di alcune tra le famiglie più in vista della piccola provincia, non è mai arrivato a destinazione. Cosa è successo? Come mai il cellulare dell'autista suona a vuoto? Può un pullmino svanire, inghiottito dalla nebbia, senza lasciare traccia? Poi il peggiore degli incubi comincia a prendere corpo: i bambini sono stati rapiti. Qualcuno ha voluto farli sparire. Qualcuno ha voluto scuotere le famiglie di quegli innocenti. Qualcuno che adesso aspetta, nell'ombra. Sbattuta sulle prime pagine dei telegiornali e dei quotidiani nazionali la Procura esce dall'anonimato di provincia, e l'intera squadra di sostituti, poliziotti e carabinieri, congelato il lavoro ordinario, è chiamata ad agire. Prende così l'avvio un'indagine corale, orchestrata dall'autrice con un gioco di tempi avvincente, che insieme a repentini cambi di scena e svelamenti improvvisi, tiene altissima la tensione dall'inizio alla fine.
Dettagli libro
-
Editore
-
Testo originale
Sì -
Lingua
Italiano -
Lingua originale
Italiano -
Data di pubblicazione
-
Numero di pagine
288 -
Argomento
-
Collana
-
Serie
Sull'autore
Roberta Gallego
Roberta Gallego, magistrato, è nata a Treviso. Ha esordito nel 2013 con Quota 33, primo romanzo della serie dedicata alle «Storie di una procura imperfetta», cui sono seguiti Doppia ombra e Il sonno della cicala. Gli Occhi del Salar è il quarto romanzo della serie.