Questo volume raccoglie tutte le poesie che Wallace Stevens, uno dei massimi poeti americani del Novecento, scrisse negli ultimi sei anni di vita, e rappresenta forse il punto più alto della sua vicenda intellettuale e stilistica. Sono versi capaci di toccare punti nevralgici della nostra esistenza, in cui Stevens concilia densità e trasparenza, coglie il significato delle cose dietro e attraverso la loro vivida varietà e concretezza. Come scrive Massimo Bacigalupo nella sua Introduzione, «l’originalità e la potenza e l’umiltà artigianale di Stevens non sono seconde a nessun poeta della tradizione che egli rinnovò facendone tabula rasa».
Dettagli libro
-
Editore
-
Testo originale
Sì -
Lingua
Italiano -
Data di pubblicazione
-
Numero di pagine
224 -
Argomento
-
Collana

