La definizione della felicità
La definizione della felicità

La definizione della felicità

Un intenso romanzo al femminile

Due donne nate negli anni sessanta che di volta in volta incarnano una generazione, un’epoca e due modi particolari e molto diversi tra loro di attraversare la vita, dall’adolescenza alla maturità.
Una, Clarisse – segnata da un evento traumatico a sedici anni, che ha cercato di dimenticare più che superare e che l’ha vaccinata contro la paura – condurrà una vita bohémienne e caotica, fatta di amori contrastati e passionali, e di una professionalità erratica, segnata dalla fatalità della ripetizione.
L’altra, Ève, diventata cuoca a domicilio dopo studi classici, ha adottato l’equilibrio di una vita borghese da espatriata, compiendo scelte ragionevoli e durature.
A loro insaputa sono unite da un legame invisibile e, grazie a una scoperta casuale, le loro strade s’intrecceranno intensamente.
Clarisse ed Ève, due donne, diversissime tra loro, ma nelle quali ciascuna può ritrovarsi, in parte o per intero, nel loro differente rapporto con il corpo e il desiderio, l’amore e la maternità, l’invecchiamento e la felicità. Felicità intesa come durata e continuità, oppure come una serie di frammenti, i momenti dell’incendio.

Dettagli libro

Sull'autore

Catherine Cusset

Catherine Cusset (Parigi 1963) ha vissuto a lungo a New York con il marito e la figlia. Laureata all’École Normale Supérieure, fino al 2002 ha insegnato Letteratura francese del Seicento all’Università di Yale.
Ha all’attivo quattordici romanzi ed è tradotta in quasi venti lingue. Nel 2008 ha ricevuto il Prix Goncourt des lycéens per il romanzo Ai miei non piaci molto, lo sai (Einaudi 2009). Il suo ultimo titolo tradotto in Italia prima di La definizione della felicità è stato Una vita d’artista: David Hockney (Guanda 2020).

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