Sensi di viaggio

Sensi di viaggio

Anteprima Scarica anteprima
Viaggiare, un mito dei nostri tempi, un modo per entrare in contatto con la realtà e con noi stessi. Ma anche un genere di consumo, un piatto pronto cucinato con emozioni preconfezioante. Questo libro vuol far tabula rasa del consumismo, per pensare e raccontare il viaggio come se fosse un’esperienza sempre nuova, senza pregiudizi, mode, atteggiamenti, bagaglio culturale a carico o chissà quanti altri vizi e abitudini. Perché il viaggio ritorni a essere un’esperienza autentica e unica, è necessario passare attraverso il proprio corpo, ascoltarne i messaggi, decifrarne i cambiamenti, imparare ad esporlo alle sollecitazioni che provengono dall’esterno senza averne paura. E allora riscopriamo i sensi e la corporeità:; il piacere di sudare, di rabbrividire, di rimanere abbagliati dal sole o di sentire la sabbia sulla pelle, o lo sgomento di ascoltare l’urlo assordante delle cascate Vittoria. Dalla Scozia al Marocco, dall’Ecuador a Jaipur, dal Mali al Benin, Marco Aime, antropologo e viaggiatore, racconta con occhio limpido paesaggi, atmosfere, persone sensazioni, emozioni: parla di sé e parla di noi, umanità in viaggio.

Dettagli libro

Sull'autore

Marco Aime

Marco Aime, torinese, insegna antropologia culturale all’Università di Genova. Autore di studi sulle popolazioni alpine e sull’Africa, oratore molto apprezzato e seguito in diversi contesti culturali, ha pubblicato numerosi saggi di studi antropologici, fra i quali Eccessi di culture (2004), Il primo libro di antropologia (2008), La macchia della razza (2009), Verdi tribù del Nord (2012) e Senza sponda (2015).Per Bollati Boringhieri ha pubblicato, tra gli altri, L’incontro mancato. Turisti, nativi, immagini (2005), Gli specchi di Gulliver. In difesa del relativismo (2006), Timbuctu (2008), Il diverso come icona del male (assieme a Emanuele Severino, 2009) e Cultura, per la collana «I sampietrini» (2013).

Ti potrebbe interessare