L’Abbazia di Northanger, antica dimora medievale del futuro suocero, accende l’immaginazione della protagonista, Catherine Morland, una giovane ingenuamente romantica, nutrita dalla lettura di romanzi gotici, che fantastica di misteri e delitti inesistenti. Entro questa cornice «noir» si dipana una storia d’amore contrastata ma a lieto fine, nella quale la luce del buon senso e la banalità del reale intervengono a dissolvere i fantasmi e a ridimensionare i sogni. Scritto nel 1797-98, ma pubblicato postumo, questo romanzo giovanile della Austen contiene già tutti gli elementi della sua produzione matura: quel mondo caro e familiare di persone attente al quotidiano e disattente alla storia, alle prese con doti, matrimoni, rendite e benefici, che poggia sulla solidità economica, sugli affetti domestici, sulla responsabilità degli individui, un microcosmo che l’autrice sa rendere con tocco squisito e graffiante ironia.
Dettagli libro
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Editore
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Testo originale
Sì -
Lingua
Italiano -
Lingua originale
Inglese -
Data di pubblicazione
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Numero di pagine
236 -
Autore della prefazione
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Traduttore
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Argomento
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Collana
Sull'autore
Jane Austen
Jane Austen (1775-1817) è stata una scrittrice britannica di grande rilievo, considerata una figura centrale nella narrativa dell'età georgiana e un ponte tra il Romanticismo e il realismo letterario. Riconosciuta come una delle autrici più amate e influenti della letteratura inglese e mondiale, è nota soprattutto per i suoi romanzi, Ragione e sentimento (Sense and Sensibility), Orgoglio e pregiudizio (Pride and Prejudice), Emma e Persuasione (Persuasion), nei quali analizza con lucidità e ironia la società britannica di inizio Ottocento, in particolare le dinamiche sociali, le relazioni umane e le questioni legate al matrimonio e al ruolo delle donne. Oltre alle opere più celebri, ha scritto anche racconti brevi ed epistolari.

