Vaccini. Mai così temuti, mai così attesi
Tutto quello che c'è da sapere sui vaccini anti Covid
Roberta Villa
Vogliamo sapere di chi e di cosa possiamo fidarci.
Una guida per difenderci dalla paura
Di cosa parliamo quando parliamo di vaccini? Moltissime le informazioni che circolano, rilanciate via via da tutti i media, in una rincorsa a chi ne sa di più che non sempre esaudisce la nostra comprensibile richiesta di certezze. Vogliamo sapere di chi ci possiamo fidare. Vogliamo sapere se e quali vaccini sono risolutivi, anche con le varianti, come sono stati approvati, quando prenderli, quante volte, se possono avere effetti collaterali, se li possono assumere tutti, se è vero che molti medici sono scettici, se e quando raggiungeremo l’immunità di gruppo, quanto può essere efficace il “patentino vaccinale”, perché non ci fidiamo dei vaccini russi e cinesi, e se, infine, è giusto imporre un obbligo di vaccinazione.
Ci voleva Roberta Villa, forte della credibilità conquistata in anni di seria informazione e divulgazione scientifica, a farci da guida per orientarci in questa situazione ancora oggi per molti aspetti drammatica. È normale avere paura di ciò che non si conosce. Perché no, anche dei vaccini, e tanto più di un virus così insidioso come questo di cui, come sottolinea l’autrice, ancora non si conosce esattamente l’origine. Ma è anche importante riconoscere gli straordinari risultati ottenuti dalla ricerca scientifica in questo anno difficile e i futuri traguardi che potrebbero delineare. Per affrontare l’oggi, intanto, non basta avere vaccini sicuri ed efficaci: senza un piano sanitario e di vaccinazione adeguato, che raggiunga tutti i popoli del pianeta, non si riuscirà a contenere l’impatto di questo nuovo virus.
Una guida per difenderci dalla paura
Di cosa parliamo quando parliamo di vaccini? Moltissime le informazioni che circolano, rilanciate via via da tutti i media, in una rincorsa a chi ne sa di più che non sempre esaudisce la nostra comprensibile richiesta di certezze. Vogliamo sapere di chi ci possiamo fidare. Vogliamo sapere se e quali vaccini sono risolutivi, anche con le varianti, come sono stati approvati, quando prenderli, quante volte, se possono avere effetti collaterali, se li possono assumere tutti, se è vero che molti medici sono scettici, se e quando raggiungeremo l’immunità di gruppo, quanto può essere efficace il “patentino vaccinale”, perché non ci fidiamo dei vaccini russi e cinesi, e se, infine, è giusto imporre un obbligo di vaccinazione.
Ci voleva Roberta Villa, forte della credibilità conquistata in anni di seria informazione e divulgazione scientifica, a farci da guida per orientarci in questa situazione ancora oggi per molti aspetti drammatica. È normale avere paura di ciò che non si conosce. Perché no, anche dei vaccini, e tanto più di un virus così insidioso come questo di cui, come sottolinea l’autrice, ancora non si conosce esattamente l’origine. Ma è anche importante riconoscere gli straordinari risultati ottenuti dalla ricerca scientifica in questo anno difficile e i futuri traguardi che potrebbero delineare. Per affrontare l’oggi, intanto, non basta avere vaccini sicuri ed efficaci: senza un piano sanitario e di vaccinazione adeguato, che raggiunga tutti i popoli del pianeta, non si riuscirà a contenere l’impatto di questo nuovo virus.
Dettagli libro
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Editore
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Testo originale
Sì -
Lingua
Italiano -
Data di pubblicazione
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Numero di pagine
160 -
Argomento
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Collana
Sull'autore
Roberta Villa
Laureata in Medicina e Chirurgia e, da oltre trent’anni, giornalista specializzata sui temi della salute, Roberta Villa ha scritto per le maggiori testate nazionali e nel 2020 è diventata molto nota sui social media grazie alla sua attività di informazione nei primi mesi della pandemia. Tra le altre cose è autrice della rubrica «Si dice in Villa», per Univadis Medscape, e della newsletter «Fosforo e miele», su Substack. Con Chiarelettere ha pubblicato anche Vaccini. Mai così temuti, mai così attesi (2021) e, con Rebecca de Fiore, Dottore, ma è vero che...? (2022), che prende il titolo dal progetto di contrasto alla disinformazione sulla salute della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (fnomceo), con cui l’autrice collabora da molti anni.

